Campania e Cilento

5 giorni / 4 notti


Ritrovo dei partecipanti secondo orario e luogo convenuto e partenza per Paestum -In serata sistemazione in hotel nelle camere riservate , cena e pernottamento.

Prima colazione in hotel. Partiremo alla scoperta della costa occidentale del Golfo di Policastro, tra le più suggestive d’Italia, che alterna tratti di falesie, spiagge e calette sabbiose. Soste per le visite di Camerota e di Palinuro. Marina di Camerota, rinomata località balneare sia per la qualità delle acque, sia per il contesto naturale essendo immersa fra colline ricche della tipica macchia mediterranea. Per questo è conosciuta come la “perla del Cilento”. Alle sue spalle, all’interno, sorge arroccato su di un promontorio lo storico borgo di Camerota, le sue origini risalgono all’VIII-VII secolo a.C. La fascia costiera comunale si estende dalla “Grotta del Ciclope” (non lontana da Palinuro) a Porto Infreschi, ai confini con San Giovanni a Piro. Palinuro, piccolo paese incastonato tra gli scogli del Cilento che ha preso il nome dallo sfortunato nocchiero di Enea, che cadde in mare proprio davanti a queste coste. Con il suo Capo che si getta a picco nel Mar Tirreno, costituisce uno dei tratti di costa meglio conservati, protetti e incontaminati. Famoso per la presenza degli endemismi della Primula di Palinuro e del Garofano delle rupi, è un centro incantevole per lo scenario naturale offerto dal mare e dalle sue coste rocciose. Imbarco in battello ed escursione al susseguirsi di grotte e di insenature: dalla Grotta Azzurra a Cala Fetente, alla Baia del Buon Dormire, all’Arco Naturale, alla Grotta delle Ossa. Il territorio è stato dichiarato dall’UNESCO “Riserva Mondiale della Biosfera”. Pranzo in ristorante in corso di escursione. In serata rientro in hotel a Paestum, cena e pernottamento.

Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla scoperta del retroterra Golfo di Policastro. Saliremo in territorio lucano a Lagonegro per poi proseguire lungo il Vallo di Diano verso Padula e le grotte di Pertosa. Ritorneremo sul Golfo di Policastro passando per Sanza col cippo dedicato al sacrificio di Carlo Pisacane e dei suoi 300 uomini “giovani e forti” proprio qui “traditi” dalla popolazione e consegnati ai Borboni. Itinerario di indubbio interesse naturalistico e di grande spessore storico. Ma la grande attrazione del paese è la Certosa di San Lorenzo, uno dei complessi monumentali più grandiosi dell’Italia meridionale e tra i più vasti in Europa. La costruzione, iniziata per volere di Tommaso Sanseverino nel 1306, durò fino al ‘700. Dall’atrio, dominato dalla grande facciata barocca, si passa alle scuderie, alle officine, alla farmacia e alle cantine. La chiesa conserva gli altari con le raffinate decorazioni policrome in scagliola con inserti in madreperla, gli affreschi del XVI – XVIII secolo, il pavimento con maioliche settecentesche, i cori lignei intagliati e intarsiati del primo Cinquecento. Magnifico lo spettacolo del chiostro grande: iniziato nel ‘600 e terminato alla fine del ‘700, presenta due ordini di portici e ben 84 archi e con i suoi 12.000 mq è uno dei più grandi al mondo. Grotte di Pertosa: il tour all’interno delle Grotte inizia a circa 263 metri di altitudine sulla sinistra idrografica del fiume Tanagro, con una piccola ma suggestiva traversata in barca sulle acque verdi e ricche di calcio del fiume sotterraneo. Pranzo in ristorante in corso di escursione. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Prima colazione in hotel. La giornata sarà dedicata alla visita di altre due località di prestigio internazionale all’interno del Parco Nazionale Cilento-Vallo di Diano: Agropoli e Paestum. Agropoli, graziosa cittadina marinara, sormontata dal centro storico che conserva intatti il centro antico e gran parte del circuito delle mura difensive col portale seicentesco d’ingresso. Vi accederemo attraverso la caratteristica salita degli “scaloni”, uno dei pochi esempi visibili di salita a gradoni e una porta monumentale molto ben conservata. Secondo una leggenda, quando S. Paolo sbarcò per la prima volta in Italia, arrivò proprio in questi luoghi. Le case addossate le une alle altre e le ripide scalette del centro storico dominano una bella baia tranquilla sulla quale si affaccia un piccolo porto, dove sono ormeggiate le barche dei pescatori. Paestum, fondata dai greci, la città si chiamava inizialmente Poseidonia, da Poseidone, al quale la città era stata dedicata. Conoscere l’antica Poseidonia, riconosciuta tra i patrimoni dell’umanità dell’Unesco, è intraprendere un viaggio affascinante nella storia e nell’arte, immergendosi nelle atmosfere suggestive dell’antica cultura greca e romana. Un viaggio che inizieremo dall’Area Archeologica ammirando l’imponenza dei tre templi dorici, il Tempio di Hera, il Tempio di Atena e il Tempio di Poseidone, situati nell’area sacra, al centro della cittadina di Paestum: splendidi esempi dell’archeologia greca paragonabili per bellezza soltanto al Partenone di Atene. Di fronte all’area archeologica sorge il Museo Archeologico Nazionale di Paestum, nel quale sono esposti numerosi reperti archeologici rinvenuti a Paestum: vasi, statue, monete, gioielli ma in particolare le lastre dipinte della cosiddetta Tomba del Tuffatore, unico esempio di pittura di età greca della Magna Grecia. Pranzo in ristorante in corso di escursione. Rientro in Hotel per la cena ed il pernottamento.

Prima colazione in hotel. In mattinata visita guidata di Villa d’Este di Tivoli, capolavoro del giardino italiano e inserita nella lista UNESCO del patrimonio mondiale-. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio partenza per il rientro alla propria località.


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