LA GIORDANIA

7 giorni / 6 notti


Ritrovo in aeroporto e partenza per Amman . Incontro con guida e trasferimento in albergo. Sistemazione, cena e pernottamento.

Mezza pensione in albergo. Giornata di escursione. Salita al monte Nebo, luogo tradizionale della morte di Mosè, da cui si gode un ampio panorama sul Giordano, il Mar Morto e, in lontananza, le montagne della Giudea (condizioni atmosferiche permettendo). Continuazione per Madaba, la cittadina dei mosaici per eccellenza. Si visita la chiesa ortodossa di San Giorgio che custodisce la celebre Mappa musiva bizantina della Terra Santa, eccezionale documento di geografia biblica del’area che riproduce oltre 150 luoghi e città, tra cui Gerusalemme. Altri splendidi mosaici sono conservati nel Parco Archeologico di cui fanno parte la chiesa delle Vergini, la chiesa del profeta Elia e la chiesa degli Apostoli. Al termine delle visite pranzo in ristorante. Partenza per Muq?wir, la fortezza di Macheronte (raggiungibile dal punto panoramico solo a piedi – ca. 30 min) dove Erode Antipa fece decapitare Giovanni il Battista. Gli scavi, tutt’oggi in corso, hanno identificato all’interno dell’area fortificata, parti del palazzo erodiano, con un ampio cortile ed un ricco bagno con mosaici. Verso il dirupo ovest si trovano resti di mura e torri,
forse la “città bassa” di cui parla lo storico giudeo Giuseppe Flavio. Rientro ad Amman e giro panoramico della città moderna, capitale del Regno Hashemita di Giordania

Colazione. Si risale la fertile valle del Giordano e poi la valle del biblico fiume Yarmuk per visitare il sito di tre città della Decapoli, lega tra dieci città romane. Si visita dapprima il sito di Pella con rovine greco romane, chiese bizantine e una piccola moschea medievale; quindi si raggiunge Gadara (Umm Qays), la città del miracolo dei maiali e della guarigione dell’indemoniato, in splendida posizione sulle alture del Golan e sul lago di Tiberiade. Visita del sito con reperti d’epoca romana, bizantina ed ottomana. Pranzo. Continuazione per Anjara, piccolo villaggio che vide la predicazione di Gesù in Perea negli ultimi sei mesi della sua vita. L’attrattiva del luogo è la chiesa grotta di Nostra Signora della Montagna, unico santuario mariano in Giordania. Ultima visita al grandioso sito di Gerasa, la città ellenistico romana meglio conservata del Medio Oriente. Rientro serale in hotel, cena e pernottamento.

Colazione. Si scende nell’area del Mar Morto a Wadi Kharrar identificata come Betania oltre il Giordano, il luogo del battesimo di Gesù, in un ambiente naturalistico estremamente affascinante sul fiume. Dopo la visita si prosegue per Dhiban, la storica capitale dei Moabiti dalla cui terrazza panoramica si ammira la spettacolare valle di Mujib, il biblico Arnon che segnava il confine tra le terre degli amorriti a nord e dei moabiti a sud. È l’antica Via dei Re dove si ha l’impressione che la terra si apra all’improvviso per ricongiungersi poi dall’altra parte della valle. Continuazione  per Umm Ar Rasas, il cui sito ha messo in luce un grandioso complesso di chiese bizantine dell’VIII sec. La visita si concentra alla chiesa di Santo Stefano, dove è custodito un enorme mosaico pavimentale perfettamente conservatosi dal 718 d.C. Il mosaico raffigura quindici città su entrambe le sponde del Giordano. Questa magnifica opera è seconda soltanto alla famosa mappa-mosaico di Madaba. Pranzo in ristorante nel corso delle visite. Continuazione per Kerak, un tempo parte del regno di Gerusalemme. Visita dell’imponente fortezza crociata, situata in cima ad una collina a circa 950 metri sopra il livello del mare e circondata su tre lati da una valle. Continuazione per Petra. Sistemazione in albergo: cena e pernottamento.

Pensione completa. Giornata dedicata a Petra, la città scavata dai Nabatei nella pietra rosa. La si raggiunge attraverso uno canyon nella roccia detto “siq’’ al termine del quale appaiono i monumenti meglio conservati tra cui il Tesoro, il teatro romano, le case tomba, il monastero bizantino. Prima di rientrare in albergo sosta alla Fonte di Mosè, dove la tradizione localizza la seconda battitura della roccia da parte di Mosè durante l’Esodo.

Mezza pensione in albergo. Partenza per Beida, detta la piccola Petra. A differenza di Petra, nella quale i Nabatei vivevano, Beida fu pensata per ospitare le carovane provenienti dall’Arabia e dall’Oriente. Per poter alloggiare i carovanieri dopo la traversata del Wadi Rum i Nabatei scavarono dapprima delle piccole grotte nell’arenaria ma poi ne dovettero costruire di grandiose per il numero sempre crescente di ospiti. Dopo la visita proseguimento per Wadi Rum, la “valle della luna”, uno degli scenari desertici più affascinanti al mondo. Pranzo sotto una tenda beduina e pomeriggio dedicato alla scoperta del Wadi a bordo di jeep per le piste del deserto. Rientro a Petra, cena e pernottamento.

Colazione. Partenza per Amman con sosta a Kan Zaman, caravanserraglio d’epoca ottomana il cui nome significa: “C’era una volta“. Pranzo e trasferimento in aeroporto per il rientro.


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